Io non so chi sono ne da dove vengo. Io ho dimenticato il nome, gli anni, la mia natura e il mio mondo. Ho perso ogni speranza da quando sono entrato qui sulla vostra terra, da quando scesi per toccare l'erba dei vostri prati, da quando volli assaporare quel primo umano bacio, da quando versai la mia prima lacrima sul volto. Non sono più parte dei cieli infiniti, adesso sento con il vostro sentire, tocco con il vostro toccare, respiro con il vostro respirare, e i dolori, o i dolori, fanno male con il vostro far male. Non so perché sia qui, non so perché l'ala si spezzò, so solo che mi trascino lungo questo sentiero da un po', incontro visi e mi ci specchio per incontrare me stesso, incontro gli altri per incontrare me stesso, mi scontro contro qualche bocca per assaporarne il sapore ardito di conoscere, mi lascio andare e mi lascio riprendere, faccio bene, faccio male, sono qui, sono umano. Guardate, la mia mano indica a est, lì dove il sole sorge, lì dove il sole sorge...