Tan Dream

I sensi insensati
giovedì, 29 giugno 2006

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mercoledì, 28 giugno 2006

Mi sveglio d'assalto nelle mie guerre notturne, lottando di contrabbando con sogni ladruncoli, succube d'incendi notturni, s'accendono le nuvolette sul cuscino, piene di comici, fumetti e fumo, mentre io sogno, qualcuno li leggerà, sfogliate i miei sogni, spogliate il mio corpo, leggetemi dentro, cosa s'intravede? Le stelle ne sanno qualcosa, sfogliate il mio oroscopo, lunedì dicono che passa la cometa, vicino vicino alla mia stella, ci sarà uno scoppio, tutto salterà, moriremo ballando, anzi sballando, su questo mondo matto fatto di pallone e calciatori che si lanciano dalla finestra, animali troppo in calore, una x invece di un no o di un sì piuttosto che sopra, quand'è, quand'è la fine del mondo? Il nucleare perchè no, noi sì loro no, a noi fa bene a loro ci farà male, e la cellula staminale è da salvare, un uomo che muore è meglio lasciarlo andare. Vado a prendere la pillola magica, sulle nuvolette adesso ci sono orsetti rosa e a pois, stanno invadendo la stanza.
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lunedì, 26 giugno 2006

A volte vanno via, poi ritornano, e se andare via è un po’ morire tornare è rinvenire sul serio, a volte si cacciano nei guai, sparano ai problemi, loro i cacciatori di guai. Alle volte si gira intorno, tutto intorno alle volte, archi grandi che suonano il fischio del vento che li attraversa. Mi sa di mela, quest’oggi di calore, me la mangio la mela, ad affrescare le pareti umide del mio corpo, le gocce di sudore scivolano e cadono via, si divertono, questo mio corpo è una giostra, fatevi un giro. Giratevi indietro, voltatevi davanti, spiccate il volo, strisciate per terra, scavate il fondo, vedete che ci sono numerose direzioni, basta prendere quella che più ci si addice, e chi te lo dice, e chi te lo fa fare, te lo potrei far fare io un lavoretto sporco da ripulire subito subito.

Le ragazze rumene hanno un loro perché, le ragazze russe un loro quando, le ragazze italiane hanno un loro quanto, non so se mi spiego, quanto, quanto, ma quanto vogliono queste ragazze italiane?
Non bisogna generalizzare e infatti io mica faccio di tutta l’erba un fascio, io me la fumo infatti, anzi, fumavo, ma erano solo fiori di camomilla, per avere un sonno profumato.

Che freddo che fa l’estate quando è inverno, che freddo.
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categoria: club palloncino


domenica, 25 giugno 2006

Donna, tu che con le tue armi affilate sai stare bene in cucina, perchè non smetti di fare la guerra, riponi quelle armi in salotto e vieni da me in camera da lotta, a mani nude, cercheremo di farci la guerra, nella nostra camera da lotta, ci tireremo cuscini e piume pioveranno dal soffitto, riponi anche le mani, riponile su di me, a testa bassa, non faremo più la guerra, è ora di fare la pace, vieni con me, mano nella mano, in camera da letto ora, adesso che è piena di piume possiamo smettere di fare guerra e facciamo l'amore.

Sul comodino resta la pistola con sopra una piuma, non più una rosa. Guns and feathers. Non ti sparerò mai amore, al massimo, sparirò io, perchè sono io quello che scappa e in amore vince chi arriva primo, non è mica che gli ultimi saranno i primi? Può darsi, nell'amore eterno questo ed altro. L'ultimo amore è sempre il più bello. Devo iniziare a contare.
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categoria: reparto isteria, riti magici


sabato, 24 giugno 2006

Scomparire in questo deserto freddo

Dessert freddo ed essenziale.

Il caldo necessario a far sciogliere i nodi che vengono dal pettine a quelli fatti al dito per ricordare che si è stati al fresco, in gattabuia, dove il cane non vede e il cuor non sbatte dove non c’è il sole. Afa, calura, fosca foschia, maledetto colui che inventò l’acqua calda, condizionato non sono da quest’aria, non posso farmi condizionare, manca l’apposito prodotto, a boccate di birra fredda per prendere aria fresca, cubetti di ghiaccio imparano a galleggiare. Aleggia un soffio caldo, si sciolgono gli animi e i corpi, sotto la doccia la goccia che fa traboccare la temperatura, sogno di essere la donna di Psycho. Mi da alla testa e non contraccambio. Il sole.

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domenica, 18 giugno 2006

Riti magici (da utilizzare con le dovute precauzioni)

Ho voglia di toglierti il fiato, voglio vederti soffocare sotto i miei occhi, non sarai tu a togliermelo, sarò io che lo farò a te, mi seguirai come un segugio per riprenderti il tuo fiato, adesso respira, respira profondamente, riprendi fiato, ho il tuo soffio tra le mie dita, lo poggio piano sulla bocca e lo ingoio, lo assaporo con la lingua, ti sto rubando l’anima, sei tu il mio soffio vitale, e spesso sei tu, proprio tu che all’improvviso svanisci come un soffio. Adesso non fiatare, anch’io non fiato più, siamo rimasti senza respiro, lo abbiamo fatto all'improvviso, non ci resta che volatilizzarci, siamo rimasti senza parole, solo io e te, senza più nessun altra cosa, senza neanche più un’ombra di dubbio, senza più nessun malinteso, senza cuore, senza indugio, senza odio nè amore, senza peccato, senza ragione, senza tetto, senza colpe, senza fame ne sete. Adesso siamo essenza.

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categoria: riti magici


sabato, 17 giugno 2006

Le occasioni consumate

Non tutto il male viene per cuocere, soprattutto quando alla fiamma della carne che si è buttata al fuoco non ci rimane che esprimere le nostre più vive condoglianze adesso che è carne morta. E poi ci si chiede come è possibile dare delle vive condoglianze a ciò che è morto. Ci metterei la mano sul fuoco che in realtà i morti fingono, non a caso la mano morta in qualche modo si muove sempre. A buon intenditor nulla stringe, se non il nodo in gola, quella maledetta cravatta da mettere sempre nelle occasioni speciali, io al massimo ho indossato una farfalla e poi è volata via. Un fuoco fatuo si è librato, lei, infatuata ma confusa e non felice. E diamo fiato alle trombe di falloppio, si potrebbe far suonare la nascita di un nuovo venuto. Ma se viene, da dove viene? Quindi è già stato da qualche altra parte. E’ semplice credere nella reincarnazione e nella vita dopo e prima la morte, basta fare l'analisi logica. Quel pezzo di carne non è più tra noi, ma a pranzo sarà in noi, oggi sarà arrosto, anche il meteo lo prevedeva, giornate di fuoco. un gesto di follia, a volte è la cosa giusta, a volte è impertinente e perdita d

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categoria: club palloncino


venerdì, 16 giugno 2006

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venerdì, 16 giugno 2006

Astronauta

Il mondo visto dallo spazio è solo un'illusione,
c'è solo una sola e grande interpretazione,
la mia mente crea una situazione,
la realtà della fiducia è solo un'emozione.

Tu, come lancio di note su un piano,
Tu, come lacrime che cadono da un ramo,
Qui, foglia spenta che illumina il prato infedele,
Qui, un'onda che immerge le frontiere.
 

Il sole caldo mi porta all'esplorazione,
si confida solo con un bacio nella delusione,
le acque calde nella tua reputazione,
mi fanno annegare nella mia confusione.

Tu, tra gli estremi morsi e rimorsi,
Tu, la farfalla che si concede il volo,
Qui, la stella che appare e scompare,
Qui, una sola grande manifestazione.


La brezza fresca che si stende sulla spiaggia, nuda e sola come d'inverno, nuvole un po' grige sull'azzuro mare, osservo con stupore e la schiuma non è male, costruendo castelli in aria per poi buttarli giù e ricostruirli con bolle di sapone.

il mondo visto dallo spazio e’ solo un'illusione
un punto poco fermo in preda alla sua rotazione
e’ il sogno di un illuso che non si e’ piu’ risvegliato
e noi fantasmi non crediamo che al nostro passato

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categoria: canzone


venerdì, 09 giugno 2006

Sfiorerò baci e ombra, sarò furtivo ladro d'amore, svaligerò banche di cuori e aprirò i cassetti dei sogni con la mia chiave, scoprirò ogni tuo desiderio e mi farò desiderare, avrai brama di me quando entrerò nella trama dei tuoi intrecci dell'anima, l'ombelico sarà la serratura da scassinare, e dopo aver agito nell'ombra, accenderò tutte le luci, splenderai per me nel cuore della notte e al mattino sostituerai la prima stella. Sarai vergata della mia essenza e sentirai la mia assenza, mi tirerai anche piatti in faccia un giorno, io li scalfirò sorridendo forte. E' questa l'eterna lotta tra il bene e il male. Uomo e Donna. Dio sta solo lì a guardare, chissà, magari ha già vinto la scommessa, un giorno tutto finirà in un pareggio.

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giovedì, 08 giugno 2006

Utilizzerò le mie mani per porti ai piedi del piedistallo, poi userò la mia bocca per adagiarti sul trono, io rospo, principe baciato dalla fortuna e dal languore, mi trasformo in rana e a volte piovo sulla tua città. Quando piovranno rane ricordatevi che tra di loro potrei esserci anch'io, il re delle rane, sarò quella rossa e che cadendo si farà più male perchè è sofferenza cercare la propria principessa dal bacio fatato, inutile sofferenza, non bisogna mai cercarla, bisogna considerare di cacciarla, prendere in mano l'arco e colpirla direttamente sulla mezza mela che ha in testa, perchè  non è il cuore il punto debole, è la mente, teniamolo a mente. Sarò pavone senza per forza fare Rita, ma canterò ugualmente serenate e canzoni pop, ed ho una così bella voce sotto la doccia ma trema quando sono in compagnia. Principessa, principessa, potrei essere il lupo cattivo ma nella realtà le storie si concludono diversamente, potrei aver bisogno di morderti, di sentire la fragranza del tuo odore, un goccio di sangue per ottenere una pozione magica per dartela a bere, in ogni senso, e farti innamorare. Sarò Robin Hood, ruberò la tua anima per darla ai poveri disinnamorati. Alle armi signori.
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lunedì, 05 giugno 2006

Poi invece hanno inventato i bottoni. Da qui il famoso detto: Attacca bottone!
postato da tandream alle ore 05/06/2006 16:50 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: club palloncino


lunedì, 05 giugno 2006

Oggi il tempo sta passando in un lampo. Infatti c'è un temporale. Qualcuno penserà che mi sono fissato con le lampo, non ha tutti i torti, in effetti trovo che sia una constatazione lampante.
Ma le lampo hanno il loro fascino, nel loro argenteo e dorato splendore quando si aprono o è per andare al bagno o è per fare l'amore. Entrambe cose piacevoli per l'animo e l'intelletto. Bisognerebbe inventare le lampo di Aladino, quelle che basta strofinarle per far apparire il genio del piacere, una lampo più morbida insomma.

postato da tandream alle ore 05/06/2006 16:19 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: club palloncino


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