Tan Dream

I sensi insensati
giovedì, 29 marzo 2007

Causa manutenzione del sottoscritto e fino a prove contrarie e altri test di positività o negatività alla poesia o comicità, vista la demografica astensione da questo seggio di eretti ed erezioni, salvo approvare altri emendamenti che distribuiscano tempo e spazio nella quotidianità dei voti di vita e altri ammennicoli svariati, condotta a larga maggioranza dai miei sudditi pensieri, probabilmente ma anche no, mi asterrò per qualche giorno ma anche più, facciamo anche qualche notte (e il mattino si vede ben bene dalla sera), mi asterrò dal pronunciarmi su questo blog per una pausa o meno che sia, (menopausa?) fino a prova contraria del mio stesso avvocato del diavolo di circa 6 ore e 66 minuti e 666 giorni. E quando meno me lo aspetto sarò contraddetto da me stesso, io, che contraddizione vivente sono, come presepe, ma soprattutto presente e poi magari futuro, sarà come un batter d'occhio e di martello ma soprattutto come punta di matita che scarabocchierò di nuovo qui tra i fiori.
postato da tandream alle ore 29/03/2007 20:26 | Permalink | commenti (10) / commenti (10) (pop-up)
categoria: menopausa, meno, pause, più o meno


mercoledì, 21 marzo 2007

Cosa spinge il cielo qui sotto ad avvicinarsi alla terra, a schiacciarci noi già così piccoli, cosa spingono le nuvole grige e grasse che vengono a loro volta sospinte da un vento pesante e inconsueto. Cosa spinge la natura ad agire, cosa spinge noi ad agire? Non sento le mie dita nelle mani, ho voglia di spingere lo stesso. Ogni tanto ci spingiamo troppo in avanti affacciati alla finestra dei nostri desiderosi desideri. A volte siamo un po' spinti. Cerchiamo tutti la nostra ossessione che ci cullerà per tutta la vita e quando l'ossessione diventa troppo dirompente rischia di farci perdere l'equilibrio e di cadere dopo aver ricevuto la spinta. E allora bisogna mettersi un attimo a riflettere, a cercare il sorriso interno, provate a sorridere dentro, dietro i vostri occhi, poi portate gli angoli della bocca leggermente più in alto e continuate a pensare che il vostro sorriso sia dentro, in profondità dentro di voi, sorridete dentro. L'unica fregatura è che ad un certo punto potrebbe arrivare qualcuno e dirvi: Siete su Candid Camera! Erano della TV lassù. Stavano scherzando con le vostre ossessioni, le vostre possessioni, le prese di coscienza e gli esorcismi appesi ad un filo. Avete mai provato a infilare le dita in una presa di coscienza? Elettrizzante.
postato da tandream alle ore 21/03/2007 08:56 | Permalink | commenti (9) / commenti (9) (pop-up)
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sabato, 17 marzo 2007

E fu così che venni ricoverato al reparto Grandi Suggestionati. Dopo aver suggellato miriadi di stelle nelle nuvole di ghiaccio gelate dei miei sogni sudati la notte, fui preso e portato via con prognosi riservata e malattia molto più estroversa, sparsa ai quattro venti con il cuore surgelato e messo in gelateria per chi come me aveva smesso di leccare grandi dolci, cioccolata e miele. E in tutta la Suggestione il dottore del sogno infranto mi disse che ero terminale e la glassa scivolò via giù dal mio petto, la corazza pian piano si lasciò andare via, calò a picco, mi mise a nudo il corpo e la pelle, sotto un quintale di melassa, volevano farmi affogare tra lo zucchero e i canditi per farmi imparare a nuotare di nuovo con stile libero, di nuovo tornare ad amare, vita morte e miracoli e tutta la sdolcinatezza dell'universo intero.

Dopo dieci giorni le suggestioni persistono, hanno lasciato cicatrici indelebili, ognuno di noi ne porta qualcuna dopo aver superato la soglia di suggestione di terzo grado. Siamo piccoli esseri infiammabili, marchiati a fuoco da eventi e anche da non evidenti eventi.

Superata l'ultima soglia scesi in pianterreno, fuori il giardino splendeva verde, il sole in alto giallo come un limone.
postato da tandream alle ore 17/03/2007 11:36 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
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lunedì, 12 marzo 2007

Sto invecchiando, sto talmente invecchiando che mi sento già mezzo morto. Ecco è tempo di morire, come disse la gatta una volta trovato il suo vero uomo. Era proprio una gatta morta e per di più pensava di essere in un film di Ridley Scott e c'era poco da ridere, poco da piangere, poco da stare con la faccia senza espressione, poca comunicazione con lo sguardo insomma. E tutto sommato molta impressione. E adesso che la morte è vicina, sento una vocina sopra la mia spalla sinistra che mi dice Idiota, vieni con me che facciamo l'amore. Anche lei, anche la morte vuole fare all'amore con me, solo che ha l'alito pesante, potrò mai accettare di essere baciato dalla morte? Potrò mai farlo? Potrò mai darlo? Potrò mai? Mai dire mai, che se son fiori fioriranno e magari saranno crisantemi, ed ho sempre desiderato che qualcuno me li regalasse nel giorno del mio compleanno. E ogni anno muoio di più. Eppure sono sempre più vivo e soprattutto vegeto. Quindi vivere e stare come piante è una facoltà di tutti, siamo forse vegeti a volte e magari non vivi? Sento un vagito. Sarà un bambino? E il bambino saprà di essere nato e magari di essere stato prima morto? Se non sono morto sono nato. E faccio la guerra di stato. Anche se non sono Nato io combatto per i miei valori per far sì che un giorno qualcuno accenda un cero per me, ma basta anche un cerino quando quel giorno deciderò di fumarmi l'ultima sigaretta e non avrò l'accendino. Ma in fondo io adoro la morte quando non porta pena e vi chiederete se mai la morte non possa portare pena. Me lo ha detto il suo ambasciatore e ambasciator non porta pena, caso mai penna, per firmare il patto col diavolo. Cavolo. I bambini nascono sotto un cavolo. Capperi. mi chiedo dove si muoia. Sotto una banana? Colpito da una banana dal cielo? La collera divina sarà una banana fatta cadere dal cielo, o magari una buccia messa lì apposta. Lì lungo la via che conduce al Signore. Ma io ho sempre preferito la via che conduce alla Signora. Sì, lei la Signora Morte, sono convinto che sa fare l'amore con grande entusiasmo, immenso trasporto, sono certo che la morte ci sappia fare. Caro, dai vieni che ti lego al lettino delle torture! Sì, dev'essere proprio trasgressiva. Intrigante. Folle. Sexy. Da morire!

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venerdì, 09 marzo 2007

Te l'avevo promesso
che quel giorno stesso
sarei venuto da te vestito di rosso
con l'imbarazzo all'ingresso
e sulla fronte adesso
gocce di sudore e spesso
ho riconsiderato l'ipotesi della rosa rossa
lì posata accanto a te in quella messa
sì, ricordi mi sarei vestito di rosso
e nonostante ancora non mi sia mosso
vedrai cara arriverò in pieno possesso
delle mie facoltà anche se un po' ossesso
quel giorno lì, quel giorno del tuo funerale
verrò di sicuro vestito di rosso.
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domenica, 04 marzo 2007

La differenza tra il bello e il male

Dovunque finisce il mio sguardo finisce male. Sono forse malato? Ora non c'è più ombra di dubbio, infatti con questo buio tutto è sicuramente certo e l'ombra non può sicuramente esserci. Un'esplosione ormonale? Una bomba atomica? Direi quasi un terzo occhio, l'occhiolino. Ogni sguardo è una morte annunciata. Cadono tutte ai miei piedi ma dopo che sono morto anch'io. E sì che l'amore è anche un po' morire e ormai non v'è dubbio alcuno. O quante ne cadono ultimamente. Sembrano le foglie d'autunno, s'inginocchiano ai miei piedi sottili e stanchi. Ma è tutta una questione di testa. La realtà è davvero così come noi ce la rappresentiamo dentro ma la cosa più fantastica è che la possiamo modificare. E' tutto plasmabile, a mia immagine e somiglianza, ciò che senti di voler essere dentro lo sarai fuori. Io adesso mi sento un po' balcone dentro. C'è una vocina che mi consiglia la logica conseguenza: "Stai fuori come un balcone".

Che poi noi morti d'amore e di sonno ci rialziamo sempre dopo aver fatto l'amore. E dopo aver dormito. E dopo aver sognato. Insomma ci si rialza sempre da qualche cosa e quel qualcosa è sempre di solito un qualcosa di piacevole. Vi siete mai rialzati da qualcosa di spiacevole? Mmmmh... non mi dite, avete pestato una cacca? Toccato il fondo? Sentito che il fondo oltre tutto era viscido? Scivolare sulla buccia di banana? Tutto il bello e il male parte da sotto. Da sotto i vostri piedi. Ma poi arriva dritto alla vostra testa. Tirate dritto, sempre dritto, sguardo alto e fiero. E' lì che arriva il bello.
postato da tandream alle ore 04/03/2007 15:56 | Permalink | commenti (11) / commenti (11) (pop-up)
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sabato, 03 marzo 2007

I tuoi colori tra gli occhi io ricordo solo i tuoi colori tra gli occhi che scendevano poi giù fino alla bocca e avevi una croce in fronte, eri come la madonna, la Maddalena e la Gioconda. Eri tutto tu, la madre dell’universo che si reggeva solo sulle mie gambe, la sorella del peccato e quella della purezza, la santa adultera e purificatrice, colei che ama, disprezza, uccide e da al mondo nuova vita. Sei colei che da la vita, colei che accende gli occhi di ogni uomo e non smetti di fuggire mai ai loro sguardi col sorriso grande sulla bocca. Ed io ti adoro perché scappi, si mi piace perché scappi sempre via, ma sai che c’è sempre un momento giusto per fermarti, quando ti prendo per la mano e volti il viso di nuovo verso me rapito, catturato, arreso. E adesso, adesso che ci guardiamo tanto, dove andranno a finire i nostri occhi? Voglio entrare da dentro i tuoi occhi in te, è la mia, nostra ossessione.

postato da tandream alle ore 03/03/2007 09:13 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: abbandono


sabato, 03 marzo 2007

Il ciclope e la sua amica enciclopedia

Il ludibrio del pubblico è una forma di godimento libidico delle masse? O delle massaie? E San Remo è sempre San Remo anche quando lo sarà in futuro? Ed avrà imparato a remare, magari contro? Santo delle canoe e delle canoniche, nonché ricondurci a conlcusioni? O cercare la risposta con il cannocchiale lassù in cielo, o magari lassù in fondo al mare, lì dove si tocca e a volte magari si inizia a scavare? Se Pippo è Baudo, Pippi Calzelunghe è una peripatetica? Meneguzzi avrà un suo ideale universale oppure è tutta una montatura? Fatta con gli occhiali per chi ci vede poco chiaro? Chiaro è il fratello di Paolo? Paolo sa di avere un fratello? Ma soprattutto, di chi è, di chi è quella pazza idea di far l'amore con lui e non con me?

(Facchinetti: noto porta borse di bassa statura,  detto anche  il piccolo facchino cantante. A risposta di un commento perduto).

postato da tandream alle ore 03/03/2007 09:09 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: frutta, senzasensi


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