Tan Dream

I sensi insensati
giovedì, 27 dicembre 2007

Camelia

Hai gli occhi dolci, più dolci di una cerbiatta,

s’intravedono tra mille altri per grandezza e splendore

così come si avvicinano da lontano

ammantati da un vello d’oro

i capelli che si posano leggeri sulle spalle

e sfiorano lo sguardo e le gote

la tua pelle è bianca e di alabastro

ora appari angelo altre volte diavolo

e il tuo canto è sempre melodioso come sirena

il tuo parlare pacato e dolce, squisito da ascoltare

entrano dentro di me i tuoi suoni

e fanno inebriare di indicibili stupori

sei leggiadra e tenera quando cammini,

sensuale e docile nei movimenti

ma è nei tuoi occhi e nella tua bocca

che sono sprofondato più volte

i tuoi infiniti occhi dolci che mi sussurravano

di tornare a dormire sul tuo grembo

e tra le tue labbra di dolcezza smisurate.

postato da tandream alle ore 27/12/2007 20:19 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
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martedì, 25 dicembre 2007

"Amatevi, ma non tramutate l'amore in un legame. Lasciate piuttosto che sia un mare in movimento tra le sponde opposte delle vostre anime. Colmate a vicenda le vostre coppe, ma non bevete da una sola coppa, scambiatevi il pane, ma non mangiate da un solo pane. Cantate e danzate insieme e insieme siate felici, ma permettete a ciascuno di voi d'essere solo."

(Kahlil Gibran)

Non legatevi come corde ma scioglietevi come neve al sole, come panna sulla lingua, lasciate sempre che la porta del vostro cuore sia aperta e pronta a cogliere e raccogliere, a mietere e a seminare, a seminare la polizia e a seminare la zia che vi ha colto in fragrante, già, proprio in fragrante compagnia, non dimenticatevi dell'amicizia che vi circonda ma voi fatevi spazio tra di essa per crearvi la vostra unica strada, non dimenticate i parenti, i genitori e le gemelle Kessler,  accendete una candelina per ognuna di loro, prendete un fucile  per ogni Raffaella Carrà che incontrate.  Non cercate di incontrare la Incontrada che lei è già un po' Vanessa e vaneggia pure. Mangiate il giusto e non ingoiate il rospo per poi sputare lo sbagliato, non aggiungete zucchero al caffé nonostante la vita possa sembrare già troppo amara, non bevete l'amaro, ma fate grossi sorsi d'amore e sorrisi felici. Fate bambini se potete ma senza moltiplicarvi, basta fare la somma di uno più uno, non compratevi troppi regali che se l'euro è alle stelle noi siamo rimasti alle stalle. E se pensate che stia arrivando un nuovo anno vi sbagliate, questo sarà più vecchio di prima, pensateci bene, avrete un anno in più, quindi decidetevi di vivere meglio, possiamo farcela tutti insieme, lasciamo l'Italia e andiamo sulle isole (ogni riferimento è puramente casuale), non baciate le mani, non baciate le guance, i baci si danno direttamente in bocca, soprattutto non imitate il Papa, mai baciare per terra, baciate verso il cielo, le stelle, la luna, e tutti gli altri astri. Buon anno, buon Natale, buona vita.

postato da tandream alle ore 25/12/2007 13:13 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
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domenica, 23 dicembre 2007

Teorema di fine anno: abbiamo speso un sacco

Spendere un botto l'ultimo dell'anno per fare meglio i fuochi d'artificio.

Spendere botti per riempirsi di spumante.

Spendere un altro anno.

Il 31 dicembre è una spesa immensa.

Abbiamo speso 2007 anni per arrivare al 2008.

Non è il denaro che conta ma è il tempo che passa che costa. Costi quel che costi? Il tempo fa coast-to-coast.

E abbiamo speso anche un sacco, solo che il sacco era vuoto, stava appeso come un regalo, in realtà era mancata refurtiva.

postato da tandream alle ore 23/12/2007 11:56 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
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sabato, 15 dicembre 2007

Poteri normali ma anche di più, tipo dubbi sui miracoli e loti nei letti

Lei ha sognato i lidi, io già immaginavo le liti e lo stare in mezzo all’acqua a sfogliare i fiori di loto, meditando col pensiero vagabondo un cantico che fosse davvero intonato con la sua tunica da cerbiatta e i suoi occhioni di colomba, e pensai al re e alla regina che s’incontrano al cospetto di un sovrano superiore, o forse il cantautore universale, il soprano che ci dona delle note del destino per comporre il nostro film musicale personale, come se fosse tutta la nostra vita una perfetta sincronia, tutto un suono melodioso, una colonna sonora portante e importante fatta apposta per noi, un po’ fata, davvero anzi, molto fata, leggiadra e spensierata come le belle raggelate nei boschi e che brividi questi giorni, con i fiocconi di neve e quelli dei regali, ma tutto sembra che debba sciogliersi, scaldarsi, mescolarsi. Che minestrone che abbiamo combinato e lo sappiamo che ne varrà sempre la pena, perché per toccare lassù ogni tanto bisogna buttarsi un po’ giù. Sarà così, che forse tutto questo nostro percorso sarà un luna park, tu luna park, io sole park, perché a me piace divertirmi di giorno e non dormire la notte. Oh se lo sai tu, bella tra le belle. Sono stato un sole park e tu il luna park, e nell’insonnia con te vicino ti ho sognato senza aver bisogno di chiudere gli occhi.

Questo posto virtuale sembra più adatto per le cose che si scriveranno dopo: Wordpress

Ma la pigrizia è mia padrona e spesso non fa altro che comandare lei. Altro che vizi capitali io i vizi li ho internazionali!

E' l'ora dei salti di qualità, per quanto riguarda i saldi ho forti dubbi, siamo troppo preziosi.
postato da tandream alle ore 15/12/2007 11:27 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
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martedì, 04 dicembre 2007

Gli Uomini Vuoti, Dan Simmons

Il protagonista è un telepate che percepisce il brusio delle altre menti, e che dopo la morte di sua moglie, anch'essa una telepate che da quando si erano conosciuti aveva attenuato il suo dolore, cade in una profonda crisi dalla quale uscirà grazie a quella che è l'idea centrale del romanzo.

Infatti riuscirà a riunirsi a sua moglie in un modo veramente insolito: le loro menti nel finale si ritrovano a vivere virtualmente nella mente di un ragazzo in stato di coma:

"...Esistiamo tutt'e due come una coppia di personalità ologrammatiche scarabocchiate nella mente di questo ragazzo...Noi siamo veri perchè la nostra struttura olografica è intatta, ma tutto il resto è un artificio che Robby ammette..." "Da come lo dici, sembra che parli di Dio" "Jerry...in un certo senso lui è Dio. Almeno per noi."

postato da tandream alle ore 04/12/2007 20:24 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
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