Con la curvatura dello spazio. Oppure con le curve di lei. Ma è esattamente come l'amore: due corpi lontani si attraggono, la distanza diventa minore se è sempre maggiore la forza di gravità tra i due corpi, maggiore è la forza di gravità dell'amore minore sarà la distanza tra i due corpi. Alla fine si finisce a letto insieme. In fondo è semplice. Devo applicare questa teoria della curvatura a piacimento. La gravità dell'amore è un peso mica da sottovalutare. Poi bisognerebbe anche pensare a come diminuire i tempi di latenza nello spazio e aumentare la velocità, in modo che i due corpi distanti nello spazio si scontrino nel più breve arco di tempo possibile. L'amore potrebbe diventare un elemento che accorci le distanze di due stelle a livelli infinitesimali.