Ho l'apocalisse che mi scorre nelle vene,
oramai non posso più farne a meno,
è qualcosa di assolutamente inevitabile,
l'apocalisse nelle vene,
scorre proprio come un fiume in piena,
nell'arteria del mattino
che mi porta fino a cena,
alla tavola rotonda con i cavalieri annessi,
ho l'apocalisse nelle vene,
come se il mondo e l'universo
fossero stati divorati,
se scoppia tutto scoppia il cuore,
ho aritmia e battito accelerato,
con queste vena ai polsi scellerata,
si riconduce tutto al Big Bang,
la vita è uno grosso sparo,
un fuoco d'artificio,
lanciati come pallottole,
donne e uomini cannone,
finiremo la storia
con una grande festa in gloria.